Accettazione Pazienti

 

E’ necessario presentarsi in tempo utile prima dell’orario fissato per l’esecuzione dell’esame, al fine di completare le procedure amministrative.

 

Per effettuare l’accettazione il paziente deve recarsi all’accettazione munito dei seguenti documenti:

richiesta medica (obbligatoriamente su ricettario regionale)

carta regionale dei servizi, corredata di codice fiscale

documento d’identità per le persone esenti per reddito o disoccupate

eventuali esami precedenti

 

Incasso prestazioni SSN

La quota di partecipazione alla spesa dovuta dal cittadino, in base alle leggi vigenti, va versata all’atto dell’esecuzione della prestazione. Per alcune prestazioni che richiedono approfondimenti, questi ultimi vengono pa-gati alla consegna del referto. 

 

Il pagamento può essere effettuato in contanti, con carta di credito, bancomat.

 

Esenzioni

Per le prestazioni accreditate con il SSN le esenzioni sono applicate nel rispetto delle vigenti normative in materia, indicate dal medico curante sull’impegnativa.

 

Ricordiamo che sono esclusi da ticket:

i cittadini di età superiore a 65, purché appartenenti a nucleo familiare fiscale con reddito lordo complessivo non superiore a 38.500 euro, riferito all'anno precedente;

i cittadini di età inferiore a 14 anni senza limiti di reddito;

i titolari di pensioni sociali e i familiari a carico;

i disoccupati (compresi i lavoratori in mobilità) e i familiari a carico, i titolari di pensioni al minimo ultrasessantenni e i familiari a carico: entrambe queste condizioni sono subordinate all'appartenenza a nucleo familiare fiscale con reddito complessivo lordo, riferito all'anno precedente, inferiore a 8.263,31 euro, 11.362,05 euro se con coniuge a carico, incrementato di 516,45 euro per ogni figlio a carico;

gli invalidi civili con percentuale superiore ai 2/3, o con assegno di accompagnamento, o con indennità di frequenza;

i ciechi e i sordomuti di cui agli art. 6 e 7 della Legge 482/68;

gli infortunati sul lavoro e gli affetti da malattie professionali per le prestazioni correlate, le categorie dalla I alla V degli invalidi di guerra e per servizio e gli invalidi per lavoro con percentuale superiore a 2/3 sono totalmente esenti, mentre sono esenti solo per le prestazioni correlate alla patologia invalidante le categorie dalla VI all'VIII e gli invalidi per lavoro con percentuale inferiore a 2/3;

le categorie di cittadini esenti per patologia o condizione sono individuate dai Decreti del Ministero della Sanità 329/1999 e 296/2001 che definiscono le 51 condizioni e gruppi di malattie croniche e invalidanti che danno diritto all'esenzione generale o solo per alcune prestazioni correlate. Il D.M. Sanità 279/2001 definisce le malattie rare e le relative esenzioni per le prestazioni efficaci ed appropriate per il trattamento, il monitoraggio e la prevenzione degli ulteriori aggravamenti.